Due giorni intensi per arrampicare sulla Dolomia più solida del Gruppo di Brenta con avvicinamenti molto contenuti, ritorni semplici, e un nuovissimo accogliente rifugio che ci aspetta per la serata nella valle posta più a sud dell'intero gruppo.

L'incontro è a Molveno dove ci conosciamo e dopo un breve briefing con la jeep andiamo al vicino paese di San Lorenzo in Banale dove inizia la strada forestale della Val Ambiez che la macchina sale lentamente fino ai 1800 metri del rifugio Cacciatore.

Zaini in spalla, con circa un'ora di cammino percorriamo il bel sentiero che sale al rifugio Agostini, posto nella alta valle al cospetto di leggendarie pareti come la sud di cima D'Ambiez, la est della Torre d'Ambiez, la est della cima di Pratofiorito, la ovest della cima Ceda.

In base al vostro grado di allenamento sceglieremo la lunghezza e la difficoltà della salita, fra le decine sulle pareti sopra menzionate.

Si può cominciare con la mitica Armani alla Torre D'Ambiez con difficoltà medie oppure salire la classica Fox-Stenico alla cima D'Ambiez e se siete esigenti ci possiamo spostare alla più difficile: alla cima Susat.

Il programma è totalmente libero e variabile; per me l'importante è farvi conoscere questa meravigliosa valle delle Dolomiti che forse ha la roccia più bella e solida di tutte le Dolomiti.

L'organizzazione prevede il tutto compreso dalla jeep per salire e scendere la valle alla attrezzatura necessaria per arrampicare alla mezza pensione al rifugio Agostini.

Per l'attrezzatura personale oltre naturalmente all'imbragatura e le scarpette raccomandiamo un abbigliamento adeguato alla quota dei 2500-3000m; la cordata per guida può essere composta da una o anche due persone.

Il programma delle salite è da concordare al momento in base ai vostri interessi oppure all'allenamento; abbiamo a disposizione una quarantina di itinerari di tutte le difficoltà e lunghezze, classici o moderni.

Per informazioni su questo programma inviate una e-mail